Si è attestato a quota 231,2 miliardi alla fine del 2011 il patrimonio gestito dalle reti di promotori finanziari, in lieve progresso dai 225 miliardi di settembre 2011, ma ancora leggermente al di sotto dei 235,4 miliardi di fine 2010. È quanto emerge dalle ultime rilevazioni pubblicate da Assoreti, secondo cui la crescita congiunturale delle masse è attribuibile sia al risparmio gestito, in aumento del 2,2% su trimestre a quota 163,5 miliardi nonostante la raccolta negativa del quarto trimestre (-143 milioni di euro), sia alla componente amministrata, in rialzo del 4% a 67,7 miliardi per effetto delle nuove risorse confluite sul comparto nell’arco degli ultimi tre mesi (3,1 miliardi di euro).
A fine dicembre, Oicr, gestioni individuali e prodotti assicurativi e previdenziali rappresentano nell’insieme il 70,7% del portafoglio totale, con una valorizzazione complessiva pari a 163,5 miliardi, mentre titoli e liquidità si attestano sui 67,7 miliardi di euro, con una incidenza del 29,3%. Nel dettaglio, gli asset in capo a fondi comuni e sicav a fine dicembre ammontavano a 94,8 miliardi di euro, con un incremento dell’1,9% sul trimestre precedente ed un’incidenza complessiva sul patrimonio totale pari al 41%. I prodotti assicurativi e previdenziali, con 53 miliardi di euro, evidenziano invece un incremento congiunturale del 2,6% e un’incidenza nel portafoglio dei clienti delle reti che si stabilizza al 22,9% e le gestioni patrimoniali individuali, con 15,7 miliardi di euro, confermano il proprio peso al 6,8%.
Il contributo complessivo delle reti al patrimonio investito in OICR aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, si attesta a fine dicembre su un ammontare pari a 136 miliardi di euro, raggiungendo così un’incidenza del 32,5% sul patrimonio totale investito in fondi. Nel comparto del risparmio amministrato invece, il portafoglio titoli ammonta a 39,7 miliardi di euro, con una crescita del 4% sul trimestre precedente e un’incidenza del 17,2% sul patrimonio totale; in aumento (+3,8%) anche la componente mantenuta sotto forma di liquidità (28,1 miliardi di euro).
Andando ad analizzare gli asset gestiti dalle singole reti attive nel settore, in cima alla classifica troviamo a dicembre 2011 Banca Fideuram che, considerando anche le masse in capo a Sanpaolo Invest, ha un patrimonio di 70,9 miliardi di euro: 51,9 sotto forma di risparmio gestito e 18,9 sotto forma di risparmio amministrato. Segue in seconda posizione Banca Mediolanum, con asset per 37,7 miliardi di euro (24,3 miliardi le consistenze patrimoniali gestite, 13,3 miliardi quelle amministrate), mentre a chiudere il podio è Fineco, con un patrimonio complessivo di 28,3 miliardi di euro (13,7 gestiti, 14,6 amministrati).
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Paoloooo!!! Ma ce dici? Scritto da: MICELE (16-05-2012 22:13)
Scusate ma il computer aziendale non funziona la lettera acca.